Perché il Wi-Fi prende bene in salotto e muore in camera da letto?
Muri, distanza, interferenze e router messi “a caso”. Qui capisci perché il segnale sembra avere una stanza preferita.
Hai presente quando il Wi-Fi va come un razzo tutto il giorno… e poi, proprio quando devi inviare quel documento importante, si trasforma nel modem gracchiante del 1999? Tranquillo, non è un complotto personale: è il normale caos della vita digitale.
Se il Wi-Fi fosse una persona, sarebbe quello che ti promette “50 mega VEEERI”, con tutte le “E”, e poi al momento della verità ti dice: “Eh… oggi non me la sento.”
Sulla carta hai una super fibra. Nella realtà, la velocità dipende da:
Tu devi lavorare in smart working? È il momento perfetto per il vicino di accendere microonde, frullatore, televisione, aspirapolvere e forse anche il trapano del fai-da-te.
Tutte queste cose creano interferenze. Risultato: la tua connessione entra in modalità slow-motion proprio quando devi inviare la mail al volo.
Il tuo router ha più anni del tuo smartphone? Allora non è lento: è semplicemente stanco.
Gli chiedi di reggere Netflix, TikTok, videolezioni, smart TV e tre telefoni contemporaneamente. Lui, dentro, ti sta dicendo: “A figliò, piano… che io sono del ’18.”
Tu posizioni il router in cucina. Il segnale, per arrivare in camera, deve attraversare:
Se arriva ancora un po’ di connessione, più che lamentarti, dovresti fargli un applauso.
Ora la parte utile, senza magie e senza paroloni tecnici. Ecco cosa puoi fare per migliorare davvero la situazione:
I contenuti presenti su Syncras.App hanno scopo informativo e ironico. Non sostituiscono consigli professionali, sono racconti della vita quotidiana italiana scritti col sorriso. Usa sempre buon senso nelle scelte tecnologiche e nelle decisioni di acquisto.
Muri, distanza, interferenze e router messi “a caso”. Qui capisci perché il segnale sembra avere una stanza preferita.
Streaming, scroll e app in background: spesso il Wi-Fi “va lento” perché qualcuno lo sta usando più di quanto pensa.
Cloud, backup automatici e video che si caricano da soli: quando la rete rallenta non è sempre colpa del router.