Smart Test – Elettrodomestici e consumi nascosti
Ripetitori, modem, dispositivi sempre accesi: scopri quanta corrente se ne va senza che te ne accorga.
La scena è sempre la stessa: in salotto il Wi-Fi vola, video in alta definizione, tutto fluido… ti sposti in camera da letto e, puff, manca solo il rumore del modem a 56k.
“In questa casa arriva prima la pizza che il segnale Wi-Fi.”
Non è sfortuna, non è il destino cinico e baro, non è il vicino che ti ruba il segnale. Sono semplicemente le gioie della fisica applicate all’appartamento medio italiano.
Immagina il Wi-Fi come una lampadina al centro della casa. Vicino alla lampadina vedi tutto benissimo (salotto). Più ti allontani e più hai:
Il Wi-Fi ama gli spazi aperti. Noi gli diamo corridoi, cantonate e tre pareti portanti.
Ecco perché in camera da letto il segnale muore come la voglia di alzarsi il lunedì mattina:
Risultato: il letto diventa ufficialmente zona a copertura limitata.
Vuoi capire davvero dove il Wi-Fi muore? Prova questo test scientifico certificato dal “Ministero del Buon Senso”:
Se il video si blocca e ti guarda fisso, non è un thriller psicologico. È il Wi-Fi che chiede aiuto.
Niente formule, niente grafici: solo cose pratiche da umano normale che vuole solo scrollare in pace prima di dormire.
Se è infilato dietro alla TV, dentro un mobile, vicino al pavimento, sta già partendo svantaggiato. Mettilo:
Se lo chiudi in un mobile “perché è brutto da vedere”, è come mettere una persona in un armadio e chiederle di parlare forte. Lascialo respirare, a vista, anche se esteticamente non vince concorsi.
Se la camera è chiusa da muro portante, armadio gigante e porta sempre serrata, il segnale fa fatica davvero. A volte basta:
Quando la casa è grande o il router è lontanissimo dalla camera, puoi valutare soluzioni che “portano” il segnale più in là, come ripetitori o sistemi che sfruttano l’impianto elettrico. Sono tutti strumenti che aiutano il Wi-Fi a non morire appena vede un muro.
Traduzione: invece di litigare con il telefono, fai squadra con la fisica.
Morale: non è che il Wi-Fi ce l’abbia con la tua camera da letto. È che tra lui e te ci sono troppi ostacoli. Un po’ come la dieta a dicembre.
I contenuti presenti su Syncras.App hanno scopo puramente informativo e ironico. Non forniamo consulenze professionali e non ci assumiamo responsabilità su eventuali scelte, modifiche alla rete domestica o utilizzo di dispositivi. Prima di cambiare posizione a modem, prese o impianti, verifica sempre le istruzioni del produttore e, se hai dubbi, chiedi a un tecnico qualificato. Decidi sempre in autonomia.
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