Smart Test – Quanto tempo ti ruba davvero lo smartphone?
Se perdi sempre il telecomando, forse il problema non è la casa: è l’attenzione che finisce altrove senza accorgertene.
Il telecomando è come un parente: quando non ti serve ce l’hai sempre davanti, quando ti serve davvero… sparito.
“Era qui un secondo fa, giuro!” — Tutti noi, ogni sera.
Il bello è che sparisce sempre nei momenti seri:
E lì parte la danza del salotto: alzi i cuscini, sollevi la coperta, infili la mano nei buchi del divano (sperando di non trovare ossa di dinosauro o biglietti del 2004).
Il divano italiano ha una sua vita privata: mangia telecomandi. Ci sono divani che potrebbero partecipare a “C’è posta per te” con tutto quello che hanno dentro.
Se c’è una piega, ci finisce dentro. È una legge della natura, tipo la gravità ma più crudele.
Qualcuno lo prende, cambia canale, poi lo appoggia nel posto più improbabile dell’universo: sul frigorifero, sul letto, nell’ingresso. Ovunque, tranne dove dovrebbe stare.
Sì, purtroppo succede. Lo tieni in mano, ti alzi per fare una cosa, lo poggi non si sa dove, poi torni e dici: “Chi l’ha preso?!” E sei stato tu.
Per lo stesso motivo per cui:
È la famosa Legge dell’Imbarazzo Domestico: non succede quasi mai… tranne quando è più scomodo possibile.
Il telecomando percepisce il momento. Ha un sesto senso comico.
Un punto preciso, deciso da tutti. Se diventa un rituale, sparisce molto meno.
Il divano è un buco nero. Lanciare il telecomando sopra equivale a dirgli: “Vai, vivi libero!”
Funziona più di quanto pensi. Il 70% dei problemi domestici sparisce con una mensolina dedicata.
Il telecomando non scompare per magia: è il salotto italiano che è un parco giochi per gli oggetti. E noi, tutte le sere, partecipiamo alla stessa scena teatrale.
Però ammettiamolo: quando finalmente lo ritrovi tra i cuscini, quel momento vale oro.
I contenuti presenti su Syncras.App hanno scopo informativo e ironico. Non sostituiscono consigli professionali, sono racconti della vita quotidiana italiana scritti col sorriso. Usa sempre buon senso nelle scelte domestiche.
Se perdi sempre il telecomando, forse il problema non è la casa: è l’attenzione che finisce altrove senza accorgertene.
Telecomando sparito, telefono sempre in mano: scopri chi sta davvero decidendo dove va la tua attenzione.
Quando la mano scorre da sola e il cervello “sparisce”: perché perdi oggetti… e tempo.