Lavastoviglie 45 o 60 cm? La guida ironica per non sbagliare

La scena classica: tu, il negozio e i 15 modelli uguali

Entri (o apri il sito) e vedi file intere di lavastoviglie. Tutte bianche, tutte lucide, tutte con quella faccia da: “Io lavo meglio delle altre, fidati”.

Poi leggi le misure: 45 cm, 60 cm, “slim”, “standard”, “9 coperti”, “14 coperti”… e tu pensi:
“Senti, a me basta che lavi, che non faccia rumore e che non si inchiodi dopo due mesi…”

In questa guida non ti prometto miracoli, ma una cosa sì: alla fine saprai se per te ha più senso una slim da 45 cm o una classica da 60 cm, senza fare l’esame di idraulica.


1. Lavastoviglie da 45 cm – la “slim” che si infila ovunque

La lavastoviglie da 45 cm è quella “magrolina” della famiglia. Si infila nelle cucine strette, tra il mobile e il muro, e ti fa sentire moderno senza dover abbattere una parete.

Per chi ha senso la 45 cm

Capacità pratica

Pro

Contro

Traduzione ironica: la 45 cm è perfetta per chi ha poco spazio e una vita “normale” in cucina. Se però la domenica ti trasformi in cuoco da trattoria, ti starà stretta come i jeans pre-pandemia.

2. Lavastoviglie da 60 cm – la “full size” da battaglia

La 60 cm è la lavastoviglie “seria”. Quella che guarda la montagna di piatti della domenica e dice: “Tranquillo, ci penso io”.

Per chi ha senso la 60 cm

Capacità pratica

Pro

Contro

Traduzione ironica: la 60 cm è per chi vive la cucina sul serio. Se dopo pranzo il lavello sembra la zona lavaggio di un ristorante, è lei che ti salva la giornata.

3. Consumi: quanto “beve” davvero?

Dimentichiamoci le schede tecniche perfette e guardiamo la vita reale:

Se una 60 cm la fai partire sempre mezza vuota, sprechi. Se una 45 cm la fai partire piena una volta al giorno, sei efficiente come un tedesco con il cronometro.

Rumore: il dettaglio che scopri la sera

Se la fai partire la notte o mentre guardi un film, guarda sempre la rumorosità in dB. È il numero che ti separa dalla pace… o dal divano occupato dai piatti.

4. Tabella veloce: 45 cm vs 60 cm

Caratteristica Lavastoviglie 45 cm (slim) Lavastoviglie 60 cm (standard)
Larghezza Circa 45 cm Circa 60 cm
Coperti nominali 9–10 12–14
Persone in casa 1–3 3–5 (o più)
Uso tipico Piatti di tutti i giorni, poche pentole grandi Pranzi/cene completi, molte stoviglie
Consumi per ciclo Leggermente inferiori, ma con più cicli se sei in tanti Leggermente superiori, ma spesso 1 solo ciclo al giorno
Spazio richiesto Perfetta per cucine piccole Serve una base da 60 cm libera
Gestione ospiti Due lavaggi se siete tanti Spesso basta un ciclo

5. Mini test: tu sei da 45 o da 60?

Rispondi sinceramente (anche solo nella testa):

  1. Quante persone mangiano di solito in casa?
    • 1–2 → punto per la 45 cm
    • 3–5 → punto per la 60 cm
  2. Quante pentole/grandi teglie usi in una giornata “normale”?
    • 0–1 → regge la 45 cm
    • 2 o più → meglio la 60 cm
  3. La cucina è:
    • Piccola/stretta → 45 cm
    • Normale/ampia → puoi andare di 60 cm
  4. Odii vedere piatti nel lavello?
    • Poco, posso aspettare → ok 45 cm
    • Tanto, voglio svuotare tutto subito → 60 cm tutta la vita

Se hai più risposte “45” → la slim è la tua miglior alleata. Se hai più risposte “60” → non pensarci troppo, vai di full size. Se sei a metà… benvenuto nel club degli indecisi cronici.

💬 Consiglio da amico

Se la cucina è piccola e siete in pochi, una 45 cm usata bene è più che sufficiente. Se invece la tua lavastoviglie dovrà affrontare teglie, pranzi di famiglia e piatti infiniti, una 60 cm ti farà risparmiare tempo, nervi e litigi sul lavello pieno.

❓ Ancora indeciso?

Se dopo tutto questo sei ancora lì che ci pensi, fai un salto al Test SmartShop: qualche domanda veloce per capire se hai un profilo da “minimalista” o da “lavastoviglie da battaglia”.

👉 Fai il Test SmartShop

Tag: lavastoviglie 45 cm, lavastoviglie 60 cm, guida elettrodomestici, cucina, scelta lavastoviglie

Ti possono interessare anche: